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 Sportello legale Riduci
Per tutte le tue domande, dubbi, questioni e controversie legali riguardanti l'orientamento sessuale, l'identità di genere o la situazione di coppia, è possibile rivolgersi gratuitamente agli avvocati dello Sportello legale di Arcigay Genova, ogni giovedì dalle 13:00 alle 16:00 in vico di Mezzagalera 3. Tel.: 010565971. E-mail: giuridico@arcigay.it

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 Chiusura estiva dello sportello legale Riduci
Lo sportello legale sarà chiuso durante il mese di agosto e l'attività riprenderà nei soliti orari a partire da giovedì 9 settembre.
Per urgenze contattare il cell. 3470011818 o la mail giuridico@arcigaygenova.it
Vai al link: Sportello legale

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 14 giugno 2010 Riduci
Genova, asilo a migrante gay ecuadoriano
Ecuador
Il 10 giugno 2010 il Giudice di Pace di Genova Dr.ssa Elena Paolicchi ha riconosciuto lo status di rifugiato in base all’art. 10 della Costituzione a D.O., cittadino ecuadoregno omosessuale, difeso nel procedimento dallo Sportello Legale di Arcigay L'Approdo di Genova.
D.O. giunto in Italia dopo aver subito violenze e discriminazioni nel proprio paese aveva ricevuto un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto di Genova, prontamente impugnato dai legali dell’associazione.
"Siamo felici di come si è risolta la situazione di D.O. – dichiara Valerio Barbini, presidente di Arcigay Genova – voglio ringraziare l'avvocato Damiano Fiorato e il Patrocinatore Daniele Ferrari che hanno seguito il caso con competenza e attenzione".
"Rileviamo molto positivamente che l'ordinanza abbia riconosciuto il diritto all'asilo di D.O. - continua Barbini - nonostante in Ecuador non si trovino discriminazioni formali nell’ordinamento giuridico, dando il giusto valore al fatto che in quel paese vi è di fatto una tolleranza da parte delle istituzioni che arriva alla totale impunità per gli aggressori delle persone LGBT".
"Siamo molto soddisfatti per il pronunciamento", aggiunge il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè, "Il diritto di asilo agli omosessuali che subiscono discriminazioni nel loro paese d’origine è un atto irrinunciabile di civiltà. È paradossale però che le discriminazioni che vive la comunità lgbt italiana continuino pedissequamente nel silenzio delle Istituzioni e nel disinteresse dei partiti di maggioranza e di opposizione. Proprio per questo, saremo in Piazza per il Pride nazionale dei Napoli del 26 giugno prossimo".


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 15 maggio 2010 Riduci

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